Carletto Mazzolegna - Comitato Esecutivo per gli Studi Sociali Organizzati
Premessa
Come è universalmente risaputo, il tradizionale sistema impiegato nella stragrande maggioranza delle scuole per quantificare il profitto, ovvero la notazione in numeri (o la sua subdola controparte, ovvero la conversione in lettere spacciata per "giudizio"), è:
- antiquato
- parziale
- suscettibile di manipolazione da parte di loschi figuri
- poco internazionale: rende necessario l'impiego di astrusi fattori di conversione per convertire nella notazione italiana il voto di un coetaneo tedesco.
Il metodo denominato "campionato"
Elaborato prendendo spunto dai vari tornei sportivi nazionali, il nuovo sistema di valutazione elimina cavillosità e dubbi relativi ad accumuli di voti, medie ponderate, compensazioni opinabili e arrotondamenti sospetti, compreso il celebre "lodo del quarto di voto" (noto come anche "dilemma del 5,75"). Il tutto avviene mantenendo come riferimento, per quanto riguarda il singolo test\compito\lavoro, la classica notazione decimale in numeri (volendo, è possibile eseguire una conversione per adottare la notazione in lettere, senza che ciò influisca sul risultato).
Il giudizio ricevuto viene così convertito:
10\9\8 -----> 3 punti (scritto); 2 punti (orale)
7\6 ----> 1 punto (scritto); 0,5 punti (orale)
5\<5 ----> 0 punti
Stabilendo ad inizio anno il numero di test\compiti\lavori da valutare è possibile stilare un calendario degli eventi e redigere una classifica che indica in modo limpido ed efficace l'andamento globale della classe in tempo reale. Ciò consente di ridimensionare l'importanza delle obsolete riunioni-fiume in aule-bunker necessarie per stilare quadri e giudizi (cagione di grande stress negli operatori della formazione) e fornendo tutte le garanzie di trasparenza del caso.
Inoltre, uniforma il giudizio di tutti i lavori non soddisfacenti ad un asettico e riservato "0 punti", evitando inutili umiliazioni, specialmente nel caso di eventuali giudizi troppo caustici per lavori molto al di sotto degli standard di sufficienza.
Per calcolare il profitto di ogni alunno è sufficiente sommare i punti ottenuti, ottenendo così classifiche parziali (per singola materia) o globali (complessive). L'allievo avrà inoltre la possibilità di indicare come "trasferte" le due materie in cui ha totalizzato meno punti nell'anno precedente. Ciò permette di introdurre il concetto di "media inglese" che, oltre a fornire un dato indicativo in più sul profitto, può rivelarsi decisivo ai fini del giudizio - complessivo o per singola materia - di promozione/relegazione (denominazioni mutuate dalla terminologia elvetica), i cui requisiti possono essere stabiliti utilizzando criteri simili ai seguenti:
- conquista la promozione chi totalizza più di "n" punti
- vengono relegati gli ultimi "n" classificati
- in caso di parità, la media inglese è da considerarsi parametro decisivo
Il metodo è di facile implementazione e non comporta oneri economici aggiuntivi né allo studente, né alle famiglie, né alle istituzioni.
1 controlli qualità:
Già mi vedo fiorire tutto un mondo di scommesse clandestine, con la secchia della classe che si fa corrompere dai bookmakers ripetenti per arrivare clamorosamente seconda invece che prima... :-))))
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